La lettura delle etichette alimentari è fondamentale per scegliere i prodotti da portare a tavola!
L’etichetta alimentare è una sorta di carta di identità dei prodotti alimentari che noi acquistiamo. Il Regolamento (UE) 1169/2011 disciplina le informazioni riportate in etichetta, le quali devono essere chiare, trasparenti e non indurre in errore il consumatore.
Quali sono le informazioni che sono riportate sulle etichette alimentari?
- Denominazione di vendita e denominazione commerciale: la prima ci dà informazioni relative al tipo di alimento che stiamo acquistando (esempio pasta di semola di grano duro), la seconda è il nome con cui il prodotto è conosciuto (esempio: rigatoni, spaghetti, penne).
- Elenco degli ingredienti: gli ingredienti sono riportati in ordine decrescente di quantità.
- Tabella nutrizionale: sono riportati il valore energetico espresso in Kcal e Kj, la quantità di grassi, proteine, carboidrati, fibre, sale/sodio.
- Allergeni: sono sostanze che possono scatenare un’allergia o un’intolleranza alimentare. Essi sono indicati in grassetto.
- Conservanti: indicati con la lettera E seguita da un numero a tre cifre. E300, E330.
- Data di scadenza o termine minimo di conservazione (TMC).
- Informazioni sul produttore: nome e indirizzo dell’azienda produttrice.
- Peso netto del prodotto.
- Istruzioni per la conservazione e per il consumo del prodotto.
Leggere correttamente le etichette nutrizionali permette di fare scelte consapevoli e migliorare la qualità della nostra dieta.
Ecco dei suggerimenti che ci permettono di non entrare in confusione dinanzi ai vari prodotti esposti sugli scaffali del supermercato.
- Controlla l’elenco degli ingredienti
- Scegli gli alimenti che riportano un elenco breve degli ingredienti: se un alimento contiene una lista lunga di ingredienti, è meglio lasciarlo sullo scaffale!
- Evita prodotti che riportano zuccheri o grassi idrogenati tra i primi ingredienti.
- Scegli alimenti che contengono ingredienti naturali (esempio farina integrale, olio di oliva).
2. Leggi la tabella nutrizionale: la tabella riporta i valori per 100 g, per 100 ml e, a volte, anche per porzione.
- Controlla la quantità e la qualità dei grassi: preferisci prodotti con meno di 3 g di grassi totali e 1,5 g di grassi saturi su 100 g
- Scegli prodotti con un quantitativo di zuccheri semplici inferiori a 5 g su 100 g.
- Fibre: scegli prodotti con almeno 3 g di fibre su 100 g.
- Prediligi prodotti con un contenuto di sale/sodio inferiore a 0.3 g su 100 g.
3. Verifica gli allergeni: se hai intolleranze e/o allergie controlla con attenzione l’etichetta nutrizionale.
- Gli allergeni vengono indicati in grassetto o in corsivo sulle etichette nutrizionali.
- Presta attenzione alla dicitura “Può contenere tracce di..” per evitare le contaminazioni.
4. Riconosci gli zuccheri e i grassi nascosti.
- Esempi di zuccheri nascosti: sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio, maltosio, destrosio.
- Esempi di grassi nascosti poso salutari: oli vegetali non specificati.
5. Controlla la data di scadenza.
- Data di scadenza: la dicitura che indica la data di scadenza è “Da consumare entro il…”. Significa che, se l’alimento viene consumato oltre la data riportata, esso non è sicuro per la salute del consumatore. Spesso la data di scadenza si trova sui prodotti altamente deperibili.
- TMC: la dicitura riportata in etichetta è “Da consumare preferibilmente etro il…” Significa che, se l’alimento viene consumato oltre la data riportata, esso perde in parte le caratteristiche organolettiche originali (esempio la freschezza, la friabilità), ma è ritenuto sicuro per la salute del consumatore.
6. Controlla la provenienza degli alimenti che metti nel carrello.
- Scegliere prodotti di origine italiana è garanzia di un trasporto controllato.
7. Peso netto del prodotto.
- Conoscere il peso netto dell’alimento è importante per poter valutare il giusto rapporto quantità-prezzo e qualità-prezzo.





